Io sono la Porta.

Quante volte abbiamo varcato la porta di una chiesa? Impossibile ricordarle tutte! Un gesto  abitudinario per il cristiano praticante che, quella sorta di atmosfera desacralizzante che ormai si è diffusa nei nostri luoghi sacri, ha reso anonimo e banale. Eppure varcare il portale di una chiesa significa inoltrarsi nel Mistero della salvezza di Cristo. Io sono la Porta.

Il portale non ha solo la funzione di porta da cui uno entra ed esce dalla chiesa, ma anche di richiamo e simbolo di ciò che l’attende. [Romano Guardini]. La porta di una chiesa, definisce non solo il  passaggio per avere accesso al Padre, per mezzo di Cristo, per ascoltare la sua Parola, per partecipare alla frazione del pane e alla preghiera; non è solo un elemento strumentale,  un buco nella parete per entrare e uscire dall’edificio, ma ha  una valenza simbolica trascendente. E’  icona di Cristo stesso!

La tradizione artistica ha sempre considerato con particolare riguardo il portale della chiesa. Il genio artistico si è espresso in molteplici modi,  ma l’intento ( a parte alcune eccezioni) era ed è sempre lo stesso: sottolineare la valenza liturgica del portale. 

Oggi vi propongo di soffermarvi su un’opera contemporanea. Il portale della chiesa del Cuore di Gesù a Monaco di Baviera nel quartiere di Neuhausen, opera dello studio Allmann-Sattler-Wappner. 

Opera dello studio Allmann-Sattler-Wappner.
Opera dello studio Allmann-Sattler-Wappner.

portale

 La facciata della chiesa, in  vetro blu, è  un enorme portale, che si apre completamente come segno di accoglienza per tutti, realizzando così visivamente quanto si dice nella preghiera di dedicazione: Qui il povero trovi misericordia, l’oppresso ottenga la libertà vera e ogni uomo goda della libertà dei tuoi figli.