Il Signore regna

Il Re dell’universo

Nell’ultima Domenica dell’anno liturgico la Chiesa celebra la Festa di Cristo Re dell’Universo. Questa solennità fu introdotta da Papa Pio XI, con l’enciclica “Quas primas” dell’11 dicembre 1925, a coronamento del Giubileo che si celebrava in quell’anno.

Molti sono i capolavori artistici raffigurano il Cristo Re del Creato che nei tempi escatologici verrà per giudicare il mondo. Tra essi il Trittico del pittore tedesco Hans Memling del 1433, custodito oggi nel Koninklijk Museum voor Schine Kunsten Antewerpen in Belgio.

Hans Memling, Cristo tra angeli cantori, 1433, Museum vor Shine Kunsten Antewerpen.

Il Cristo Glorioso è accompagnato da due schiere di Angeli cantori, affiancati, nei pannelli laterali, da Angeli musicanti.

Pannello destro
Pannello sinistro

L’evento parusiaco, del ritorno del Figlio di Dio, è dato dall’artista con un espediente pittorico: appare da uno squarcio di nuvole, simbolo della sede divina, su uno sfondo aureo.

Ecco il Figlio ritorna, Egli è il Re dell’universo!

La sua divinità è sottolineata dalla scritta che si legge sull’orlo del suo prezioso vestito: Agyos Atheos,  o Santo Dio. Le tre gemme preziose che fissano il mantello si riferiscono alla SS.Trinità

La sua regalità è resa invece da altri  particolari. Anzitutto il mantello purpureo, simbolo tradizionale della potestà regale.

Ha il capo coperto da una preziosa corona, anch’essa utilizzata dalle tradizioni più antiche per indicare l’Altezza, la superiorità anzitutto di Dio e poi del suo rappresentante, il Re, il Profeta, il Giudice.

Infine il Globo crucifero tra le mani. Esso rappresenta il dominio di Cristo sulla Terra e sull’universo stesso. Ma la croce ci indica anche il tipo di regalità del Messia. Egli regna dal legno, così proclamavano i Padri della chiesa. È a partire dalla Croce, dal sacrificio fatto per amore degli uomini, che possiamo comprendere chi è il Re dell’universo. Ce lo ricorda la pericope evangelica che proclamiamo: non una teofania trionfante ma il Cristo sofferente a cui Pilato chiede Dunque tu sei re? Gesù è re nella verità, perché ha servito la verità in tutta la sua vita! Egli è il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra!

Egli è l’alfa e l’omega!